MARCELLO's profileLA DEMOCRAZIA DI CAPUTO ...PhotosBlogLists Tools Help

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    April 15

    CONFERENZA STAMPA DOPO ELEZIONI CAPUTO MARCELLO

    Il PdL esce trionfante da queste consultazioni, con una larga maggioranza sia alla camera che al senato e contro tutte le previsioni di pareggio, la Lega Nord ha più che raddoppiato i suoi consensi, soprattutto al nord, l’UDC ha tenuto, anche in sicilia , il progetto del PD, che pure sembrava interessante a qualcuno non ha avuto molto successo, ma se c’è una vera, grande sconfitta, quella è stata la Sinistra Arcobaleno, uscita distrutta da queste elezioni, più che dimezzata, annientata, una Caporetto totale per tutta la parte progressista del panorama politico italiano.

     

    BOOM! Leghista

    La lega vede più che raddoppiati i suoi consensi, in parlamento, al senato e soprattutto al nord, ne  quale si conferma come la prima forza politica indiscussa.

    Nella legislatura che sta per iniziare avrà sempre più potere decisionale all’interno dello schieramento di centro destra, e potremo dire addio alla nostra costituzione repubblicana e ad un Italia unita.

    Alla luce di tutto questo, un esclamazione viene spontanea: ma che hanno nella mente gli italiani?

    Ma soprattutto un dato allarmante è che la Lega viene sempre più premiata dai giovani!

    Ma che cavolo credono che sia la politica? Credono davvero che possa essere portata avanti a forza di sfottute, insulti, uscite irriverenti, incivili e maleducate, da cialtroni, da gente, rozza, ignorante, razzista, imbecille come i leghisti?

    Probabilmente al nord li hanno premiati anche i meridionali emigrati tempo fa, che si sono dimenticati quando la Lega inveiva contro di loro urlando all’invasione come oggi lo fa con gli extracomunitari. Vergogna!

    Guardate vi avrei stimato di più se votavate per La Destra (che fortunatamente non entrerà in parlamento anche lei, magra consolazione...)

     

    Una semplificazione utile ma pericolosa

    Traendo una conclusione, un grande risultato di queste elezioni è stato quello di aver semplificato radicalmente il panorama politico italiano, soprattutto in parlamento.

    Nella prossima legislatura infatti saranno sei o sette partiti in totale, tra maggioranza e opposizione, a contendersi le riforme.

    La semplificazione del panorama politico è una cosa positiva, poichè dà ai governi quella stabilità di cui oggi c’è realmente bisogno in Italia, ma nasconde un risvolto negativo: la semplificazione estrema porta necessariamente verso un sitema bipartitico coatto, che esclude tutte le altre rappresentanze, che è una cosa che voglio evitare. Sarebbe la morte della democrazia.

     

    Un saluto...

    E' venuto il momento di vedere cosa ci perderemo, di fare dei saluti, di dare un addio definitivo a tutte le idde di giustizia sociale e progresso civile a cui auspicavamo:

    • Diciamo addio alla laicità dello stato, alla nostra costituzione repubblicana e antifascista, alla pluralità dell'informazione, al concetto stesso di democrazia.
    • Diciamo addio ai PACS, a leggi che tutelino le coppie di fatto
    • Diciamo addio ad un futuro lavorativo stabile, sicuro e meno precario. Addio meritocrazia, benvenute raccomandazioni!
    • Diciamo addio ad una legge utile che liberalizzi il consumo di droghe leggere, addio alla 194...ad un futuro con meno guerre.

    Diciamo insieme addio a tutto questo e a molto altro...

     

    Sinistra: Cadaveri e sangue dappertutto

    Un piccolo dato risalente alle scorse elezioni:

    • Rifondazione comunista, un partito che nei migliori casi prendeva il 6,5%
    • Partito dei Comunisti Italiani, raccoglieva circa 1,5%
    • Partito dei Verdi, che raccoglievano grossomodo il 2%

    A questa somma, andrebbe aggiunto l’altro partito che formava la Sinistra Arcobaleno: Sinistra Democratica.

    La Sinistra Arcobaleno dunque era un partito che poteva aspirare benissimo almeno ad un 11% sicuro, che gli sarebbe valso l’entrata alla camera e al senato.

    Cosa ha preso in queste consultazioni?

    Arcobaleno ...3%... Arcobaleno

     

    Cosa c’è che non andava, cos’è che non ha funzionato?

    L’astensionismo a sinistra, dopo la pessima esperienza con lo scorso governo, era comprensibile, era anche comprensibile che molta gente fosse stata introiettata dal miraggio del voto utile al PD, o dal voto a formazioni minori di sinistra estrema, ma c’è qualcosa di più profondo, radicato e grave, che ha portato a questo fallimentare risultato per le forze di sinistra.

     

    L’occasione per un’autocritica profonda

    Marco Rizzo dei Comunisti Italiani dice che la mancanza di falce e martello nel simbolo dell’Arcobaleno ci ha portato via una grossa fetta di voti (almeno il 2%)... Io dico che Rizzo è un coglione e che il male di SA sta altrove.

    Il male sta nel fatto che da decenni, PRC, PdCI, Verdi, hanno sempre le stesse facce nel loro gruppo dirigente, volti di cui la gente si è stancata, volti che hanno perso di credibilità, soprattutto negli ultimi due anni al governo.

    Il male sta nel fatto che SA ha candidato sempre le stesse inutili persone.

    Voi l’avreste ricandidata Luxuria? Una che va al bagaglino e in ogni TV a fare cabaret? Per carità, queste cosa lasciamole alla destra!

    L’avreste ricandidato Caruso? Con le sue periodiche e imbarazzanti uscite?

    Avreste candidato a premier Bertinotti? Per carità, leader nobile della SA, ma stantio, superato, stancante.

    I problemi probabilmente sarebbero molti di più e impossibili da elencare...

    Largo ai giovani, largo alle novità! Se non riusciamo a farlo noi di sinistra, chi  deve farlo?

    Ora che si sta fuori dal parlamento, l’esperienza dell’Arcobaleno non deve esaurirsi, deve riguadagnare terreno, deve ripartire dalle vere fondamenta della sinistra: deve riconquistare il legame col territorio e col popolo, con i movimenti, i circoli e le associazioni, deve aspirare ad un largo consenso popolare che si esprima sia nella realtà che nel voto in parlamento.

    Deve applicare un risciacquo complessivo del suo gruppo dirigente, coinvolgere i giovani nelle sue iniziative, ripartire, risorgere.

    I puristi di sinistra possono pure non condividere il mio pensiero, ma non c’è cristo che tenga: l’epoca delle rivoluzioni proletarie è finita, l’epoca dove i lavoratori occupavano le fabbriche, si organizzavano, lottavano, manifestavano in massa per i loro diritti, quell’epoca è morta.

     

                                                                                                                                          OnCaputoMarcello

     

    Comments (3)

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    May 8
    Riccardowrote:

    E' giunto il tempo delle scelte. Questa è la nostra.

     

    www.comunistiuniti.it

    www.comunistiuniti.it

    www.comunistiuniti.it

    www.comunistiuniti.it

      

    Passa parola, aderisci, firma l'appello

    (più di mille 1300 adesioni in 24 h)

    "(...)Proponiamo una prospettiva di unità e autonomia delle forze comuniste in Italia, in un processo di aggregazione che, a partire dalle forze maggiori (PRC e PdCI), vada oltre coinvolgendo altre soggettività politiche e sociali, senza settarismi o logiche auto-referenziali."

    "(...)Auspichiamo che questo appello – anche attraverso incontri e momenti di discussione aperta - raccolga un’ampia adesione in ogni città, territorio, luogo di lavoro e di studio, ovunque vi siano un uomo, una donna, un ragazzo e una ragazza che non considerano il capitalismo l’orizzonte ultimo della civiltà umana."

    Apr. 18
    Diciamo addio ad una legge utile che liberalizzi il consumo di droghe leggere...qst se la potevano risparmiare no????
    Apr. 17

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